Glass 1989 azienda italiana produttrice di soluzioni bagno luxury style, VitrA azienda turca leader mondiale per la produzione di componenti per il bagno, Venissa azienda vinicola veneziana, Burano albergo diffuso, Biennale di Architettura Venezia 2016 – Padiglione Turchia: 5 realtà di grandissimo spessore che sembrano completamente slegate tra loro.

Ma il Press Tour organizzato da Glass 1989, offerto a una trentina di giornalisti delle più importanti testate e blog, ha svelato i forti e molteplici legami esistenti tra questi grandi nomi. Coordinati e accompagnati dall’agenzia Gagliardi & Partners, siamo stati ospitati a Venezia il 25 e 26 maggio.

La prima tappa del tour è stata l’Isola di Burano. Tra gli investimenti di Glass 1989 c’è la partnership nel “Progetto Venissa”, come partner attivo nella realizzazione dell’albergo diffuso di Burano, collegato all’azienda vinicola Venissa di proprietà della famiglia Bisol. Per la ristrutturazione delle antiche case di Burano occorreva, infatti, un’azienda leader nella produzione di ambienti bagno su misura e di elevata qualità, proprio per le caratteristiche di particolarità e unicità del patrimonio edilizio dell’isola.

Il know-how, le competenze e la professionalità che caratterizzano Glass 1989, consentono di realizzare con successo ogni tipo di progetto, garantendo sempre un servizio di altissima qualità. Dalla semplice fornitura di un prodotto alla realizzazione chiavi in mano di spazi benessere domestici e centri benessere professionali, Glass 1989 soddisfa pienamente le esigenze del committente grazie ad una estrema flessibilità e versatilità delle soluzioni proposte ed alla capacità di customizzazione del prodotto.

Dal 2008, Glass 1989 è distributrice esclusiva i Italia per il marchio VitrA, un’azienda turca leader nella produzione di sanitari in ceramica, rubinetteria e rivestimenti mosaici. Per la realizzazione di questo progetto sono stati utilizzati anche i prodotti VitrA. Oggi VitrA è considerata leader mondiale nella fornitura di una gamma completa di componenti per il bagno.

La seconda tappa ci ha portato a Venissa. Nell’isola di Mazzorbo, nel cuore del parco della Laguna di Venezia, dove la terra rappresenta solo l’8% della superficie, sorge Venissa, un vigneto unico, dove la vite ha trovato un equilibro magico tra la fertilità del terreno vocato e la continua minaccia del sale e dell’acqua. Qui la famiglia Bisol ha riportato in vita la Dorona, chiamata l’uva d’oro ai tempi dei dogi veneziani, il vitigno autoctono di Venezia che era quasi scomparso, e dopo secoli di storia era rimasta soltanto qualche pianta nascosta tra orti e conventi.

Rinasce così, nel 2012, un vino bianco vinificato come un grande rosso, con una macerazione sulle bucce per estrarne aromi e colore. Un vino così importante doveva essere contenuto in una bottiglia altrettanto particolare. Coaì si è deciso di fondere due tradizioni di Venezia legate all’oro: la Dorona e la foglia d’oro, prodotta ancora oggi a mano dalla famiglia Berta Battiloro a Venezia. Questa è stata l’idea di Giovanni Moretti, uno dei più grandi artisti del vetro a Murano, ideatore della bottiglia di Venissa. Dopo una degustazione emozionale della Dorona, abbiamo cenato nel ristorante Venissa, 1 stella Michelin.

La conferenza stampa di apertura della Biennale di Venezia 15. Mostra Internazionale di Architettura, ha rappresentato la tappa successiva. Diretta da Alejandro Aravena e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, quest’anno ha come titolo: “ REPORTING FROM THE FRONT”. La Mostra è affiancata da 64 Partecipazioni nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia.

Nelle Sale d’Armi all’ Arsenale, è presente il Padiglione della Turchia. La Turchia partecipa con il progetto “Darzanà: due arsenali e una nave”, a cura di Feride Çiçekoğlu, coordinato dalla Fondazione Istanbul per la Cultura e le Arti (IKSV) e co-sponsorizzato da Schüco Turchia e VitrA. A questo punto è chiaro il coinvolgimento di Glass 1989 anche nella Biennale di Venezia.

Darzanà, che significa cantiere e ha la stessa radice dell’italiano arsenale, è un progetto che sfida i confini di religione, lingua, razza, nazionalità, etnia e genere. Il progetto mette in evidenza il patrimonio culturale e architettonico comune condiviso tra gli arsenali di Istanbul e Venezia. Per la Biennale di Architettura 2016, la nave “Bastarda” è stata costruita con materiali abbandonati trovati nella vecchia darsena di Istanbul e trasportati a Venezia per suggerire una nuova connessione nel Mediterraneo.

Darzanà collega Istanbul e Venezia con la nave Bastarda. Bastarda è una parola ibrida e deriva dal “bastardo”, un incrocio fra una barca a remi e una a vele. Come simbolo di ibridismo Mediterraneo, Bastarda crea un ponte tra i due arsenali, uno dimenticato nella megalopoli di Istanbul, l’altro che torna in vita solo in determinati periodi dell’anno nel museo-città che è Venezia.

A Istanbul, Bastarda è stato costruito sotto una riproduzione delle capriate in legno della sala a Sale d’Armi di Venezia cantiere che ospita il Padiglione della Turchia. Misura 30 metri di lunghezza e del peso di quattro tonnellate, la nave è stata costruita da più di 500 pezzi tra cui sette chilometri di cavi di acciaio e materiali abbandonati trovati in loco, tra cui stampi di legno, mobili scartati, insegne e barche.

Nel mese di aprile, i componenti sono stati spediti a Sale d’Armi, dove Bastarda è stata ricostruita per il Padiglione della Turchia. A novembre 2016, Bastarda tornerà a Istanbul per diventare il fulcro del museo dell’arsenale.

 

Glass 1989 è un’azienda produttrice di elementi destinati all’ambiente bagno. Tra questi: sistemi doccia realizzati con pannelli modulari di chiusura e piatti dall’ampia flessibilità funzionale e grande adattabilità dimensionale; hammam e saune caratterizzati personalizzabili; vasche idromassaggio e minipiscine anche per l’outdoor. Grazie alla flessibilità e alla capacità di personalizzazione Glass 1989 garantisce soluzioni bagno funzionali e di benessere, il tutto caratterizzato da un inconfondibile design luxury style. L’azienda esporta in oltre 50 paesi. Continua spinta all’innovazione, estrema flessibilità della struttura produttiva, forte capacità di adattamento e risposta all’evoluzione della domanda sono tra le caratteristiche vincenti dell’azienda. In questi anni Glass 1989 ha razionalizzato la logistica e il numero di fornitori e ha curato i rapporti con la clientela, strategie che hanno premiato l’azienda con una crescita globale del 25%, crescita che in Italia è arrivata al 35%. Gran parte del fatturato estero viene prodotto in India e Cina, soprattutto con la vendita di box doccia.

VitrA è un’azienda turca leader nella produzione di sanitari in ceramica, rubinetteria e rivestimenti mosaici. Tutto è iniziato con un piccolo laboratorio a Istanbul, Eczacıbaşı. Era il 1942 e una squadra di otto uomini lavorava instancabilmente per fornire al paese una varietà di prodotti di terracotta, che non potevano essere importati in Turchia durante la seconda guerra mondiale. Nel 1966, VitrA è stato adottato come nome del marchio, un accorciamento del vitrify (per creare qualcosa di simile la durezza e lucidatura del vetro) o di prodotti vetrificati – ceramica. Nel 1979 si aggiunge la produzione di rubinetteria.