MOUTAI si presenta come nuovo sponsor dell’Ippodromo di San Rossore a Pisa. MOUTAI, il preziosissimo distillato cinese, vuole promuoversi attraverso la sponsorizzazione delle corse per i Purosangue Arabi.

Domenica 13 novembre San Rossore ha ospitato la prima edizione della MOUTAI CUP, corsa per i PSA (purosangue arabi) che si differenzia da tutte le altre per la distanza che la rende unica al mondo: i 3.500 metri. Questo è un po’ un ritorno al passato, visto che in altri Paesi europei anni addietro si disputavano corse su distanza così lunghe che poi, nel tempo, hanno lasciato spazio a prove su metraggi inferiori. MOUTAI ha voluto così associare il proprio nome a un evento UNICO.

Gianluca Scalfi, General Manager di Moutai, ha premiato il proprietario del cavallo vincente, Tintu di Gallura, con una preziosa confezione di Moutai con 15 anni di invecchiamento. Ha poi spiegato come è nata l’idea di coniugare il marchio Moutai con le corse di cavalli: “Moutai è già da diversi anni legato al mondo del cavallo. In diversi stati altri distributori organizzano corse e partite di Polo. Abbiamo voluto abbinare il prestigio del brand alla purezza dei purosangue arabi”, ha continuato Scalfi, “Un prodotto unico doveva essere rappresentato da una gara unica nel suo genere, proprio come il nostro distillato. Volevamo unire prestigio e unicità.Per questo abbiamo pensato alla corsa dei 3.500 metri, la corsa più lunga al mondo. Molti sostengono che l’ippica sia lo sport dei re e quindi si addice a Moutai, il distillato degli Imperatori”.

Gessica Ghidoni, Responsabile dlla Comunicazione, ha consegnato la coppa e ha parlato delle caratteristiche ineguagliabili del distillato Moutai.

Una giornata decisamente particolare, alla quale ho partecipato con grande interesse. Ho potuto parlare anche con il Dott. Ascanio Menicucci, Direttore dei servizi dell’Ippodromo di San Rossore. Ho scoperto che la struttura sportiva si trova all’interno di un bellissimo parco, di proprietà del Presidente della Repubblica. Da una parte, questo conferisce prestigio,ma dall’altra parte ci si trova a dover affrontre molti ostacoli per quanto concerne la volontà di ammodernamento e ampliamento delle strutture.

Nel 1891 fu costituita una seconda società, in competizione con quella esistente, che si chiamò “Società nazionale ‘l’Alfea’ per le corse autunnali dei cavalli a Pisa”. La competizione tra le due società si protrarrà per qualche anno, finché nel 1898, sotto il nome di ‘Alfea’, avverrà la definitiva riunificazione. Intanto nel 1885 era nato il premio ‘di Pisa’, una corsa che aveva l’intento di preparare i cavalli al Derby del galoppo. Ben undici vincitori del premio ‘Pisa’ figureranno nell’albo d’oro del Derby. Gli anni ’50 sono di grande splendore per l’ippodromo di San Rossore. E’ nata una stella che si chiama Ribot, il vincitore del premio ‘Pisa’ nel 1955. L’ippica pisana, forte della sua tradizione, continua a macinare successi. L’ippodromo vivrà un grandissimo momento in occasione del centenario del premio ‘Pisa’ nel 1990.

Dalla prima corsa sono trascorsi 150 anni. Nasce la scuola per allievi fantini del galoppo in piano, prima e unica in Italia. Oggi alcuni dei giovani fantini più promettenti hanno frequentato la scuola di San Rossore e sono emersi in corse importanti, non solo in Toscana, ma a livello nazionale e internazionale. MOUTAI e San Rossore: due eccellenze uniche.