Il maestro Iginio Massari ha aperto la sua nuova pasticceria a Milano, e ha scelto Passoni per arredare gli spazi di questa insolita location: la filiale innovativa Intesa Sanpaolo di piazza Diaz.

Questo esperimento fa parte delle iniziative del gruppo bancario per estendere la fruibilità degli spazi delle filiali a tutti, e non solo ai clienti della Banca. Come nella pasticceria del maestro, anche nei prodotti Passoni l’armonia estetica e la qualità del prodotto si combinano, offrendo così un risultato impeccabile.

Passoni è un’azienda italiana fondata nel 1948 e cresciuta all’interno del triangolo friulano della sedia, grazie ad un’elevata competenza tecnica nella lavorazione del legno. Nel corso degli ultimi anni ha raccolto le nuove sfide dei mercati puntando in particolare su due pilastri: la passione per la lavorazione del legno e l’eco-sostenibilità, e lo sviluppo di prodotti di design.

Nel 2008 l’azienda ottiene la certificazione FSC (Forest stewarship council), e oggi è in grado di garantire la tracciabilità e l’ecosostenibilità di tutta la catena di custodia, dalla semina degli alberi alla vendita del prodotto finito. La vocazione eco-sostenibile dell’azienda si conferma anche nella costante ricerca di tessuti e materiali naturali (come le lane neozelandesi certificate ecolabel e ignifughe), così come nell’uso di collanti ad alte prestazioni a zero emissioni di formaldeide, o infine nell’utilizzo di speciali gomme di alta qualità per gli imbottiti.

Per l’azienda di Manzano investire in soluzioni rispettose dell’ambiente è la marcia in più per fare innovazione sul prodotto: le tinte al vino, ad esempio, sono il frutto di una ricerca meticolosa, realizzata in collaborazione esclusiva con PelleVino Treatment®, che consente di ottenere colorazioni naturali ed esteticamente calde, sfruttando al meglio l’incontro tra due elementi “vivi”, il vino e il legno. Non sono da meno le 4 mani di olio naturale date ai prodotti – un primato che nessun’altro può vantare – che rappresentano una garanzia di tenuta, qualità e resistenza, sia alla luce che ai graffi. O infine, la Pellemela, una similpelle eco-compatibile e atossica, utilizzata per le imbottiture delle sedute, ottenuta attraverso il riciclo degli scarti della lavorazione di prodotti vegetali, in particolare delle mele.

Passoni ha affidato nei mesi scorsi l’incarico di rinnovare la propria immagine coordinata a Dario Curatolo, architetto e direttore creativo di Four in the Morning. A partire dalla nuova strategia aziendale e dagli obiettivi fissati per il 2018, il restyling dell’immagine si è concentrato innanzitutto nello sviluppo del brand: essenzialità e forza evocativa sono gli elementi che descrivono in sintesi il logo scelto per rappresentare Passoni.

La tonalità del logo (pantone 5115) vuole richiamare un altro elemento che appartiene alla tradizione dell’azienda, ovvero il morȃr. L’albero del gelso viene considerato l’albero per antonomasia in Friuli; alcuni dei suoi frutti esprimono questa tonalità di viola scuro, intenso, caldo e rassicurante.

La P di Passoni trova una nuova carica espressiva attraverso una parziale rotazione, che la trasforma in un cuore. È la Passione la sintesi di tutti i valori che raccontano l’azienda: passione come amore e rispetto per il legno, come stima per il proprio lavoro, come attenzione per la natura e l’ambiente o, infine, come cura per i dettagli. È questa Passione che da sempre rappresenta il fil rouge della storia di Passoni e che le ha permesso di affrontare con positività e tenacia anche le sfide più complesse.

E, con l’arrivo della bella stagione, la nuova pasticceria di Massari a Milano si espanderà con 30 mq di dehor esterno, sempre con arredamenti firmati Passoni.