Il PANK ristorante è una anticonformista rivisitazione dell’eredità sabauda ed è situato nel centro storico di Torino in un quartiere dominato da incantevoli palazzi Liberty.

il progetto di interior è stato curato dal designer Andrea Vecera, con un costante dialogo tra location e cucina. Lo chef Ivan Accorsi propone piatti legati alla tradizione gastronomica italiana, ma rivisitati in chiave innovativa e non convenzionale.

Il nome del Pank Ristorante deriva dalla commistione tra PAN, il fauno della mitologia greco-romana e il suffisso “K”, che non a caso simbolo del movimento PUNK, uno dei periodi più dissacrante per definizione. Le varie antitesi si riscontrano in ogni dettaglio, appositamente studiato: antico e nuovo si incontrano e si scontrano, convivendo e amalgamandosi fino a costruire uno stile nuovo. I contrasti sono visibili sia nella scelta dei materiali, sia nella vera e propria ambientazione: il pranzo e la cena costituiscono momenti diversi ai quali corrisponde un diverso gioco delle luci e un particolare linguaggio visivo dei menu.

Gli elementi di arredo, come poltrone e pouf, sono realizzati per il ristorante, in collaborazione con D3CO e ne portano il nome. Grazie alle linee morbide delle imbottiture, hanno un design contemporaneo, anche se impregnato dell’allure del periodo Liberty, di cui riprendono il disegno di un’antica struttura. Nella reception del Pank Ristorante il set di tavolini Moon Phases riprende le diverse fasi lunari attraverso l’uso di diversi materiali quali ottone, rame e alluminio. Il soffitto è illuminato da un sistema  geometrico (Davide Groppi) e apparentemente casuale che rievoca i disegni delle costellazioni.