ADI Design Index 2018 ha scelto, per l’anno 2017,  172 prodotti  su 746 candidati, nella preselezione per il prossimo Compasso d’Oro. L’Osservatorio permanente del Design ADI (un gruppo di oltre 100 esperti tra ricercatori, giornalisti specializzati, designer) lavora nel corso di tutto l’anno per individuare sul territorio italiano il meglio della nuova produzione.

Il tradizionale punto di forza del design italiano è quello rivolto all’abitare, (29 prodotti per illuminazione, rivestimenti, bagno, elettrodomestici, sistemi di sicurezza e automazione per la casa) e alla persona (17 prodotti per il tempo libero e lo sport). In ADI Design Index 2018 non mancano i veicoli (automobili, scooter, imbarcazioni), il design sociale (iniziative contro la desertificazione africana e per la creazione di competenze e attività professionali nei paesi meno sviluppati) e il Food Design. Il food è, infatti, un asse strategico per l’Italia e occorre dare un sistema di valori riconoscibile all’estero proprio come Food Design italiano.

Durante l’inaugurazione riservata alla stampa, ho avuto il privilegio di scoprire la mostra insieme a un cicerone d’eccezione: Luciano Galimberti, Presidente ADI e Danilo Premoli, Membro del Comitato scientifico selezione finale ADI Design Index 2018 per il Compassod’Oro  “Il Compasso d’Oro è l’unico premio di design istituzionale – ci spiega Luciano Galimberti –  ed è anche l’unico premio che analizza per ben 2 anni i prodotti, prima di portare il risultato a una giuria internazionale. Per questo siamo un piccolo incubatore di eccellenze. All’interno del Compasso d’Oro c’è  anche una sezione giovani, che premia in denaro una start up innovativa.

La tecnologia, i nuovi materiali, i settori più particolari – continua Luciano Galimberti, “sono sempre stato il campo di riferimento delle scelte di ADI: ricordiamo l’anno in cui Castiglioni presentò la lampada Arco, ora icona di design, e la macchina per il caffè Cimbali. Quell’anno Arco non vinse il Compasso d’Oro, ma fu premiata la macchina Cimbali, proprio per lo studio tecnico e di nicchia. ADI compie anche un’analisi sui nuovi materiali e le conseguenze del loro uso:  vedi la lampada alogena che era nata per le sale operatorie. Per questo l’attenzione ai nuovi scenari del design italiano disegna i rapporti tra gli oggetti e le loro relazioni”.

Alla fine della mostra, si trova una significativa linea del tempo che ripercorre le tappe di ADI Associazione per il Disegno Industriale che, già attiva nel 1956, ha ricevuto veste giuridica formale il 7 giugno 1957. ADI nasce perché la Rinascente all’epoca non riusciva più a gestire il premio al Design perché, alla fine, premiava i suoi fornitori. Nel 1970 ADI anticipa il concept della Design Week con un evento diffuso sulla città. Nel 1987, dopo la caduta del muro di Berlino, nasce un memorandum. E’ nel 2004 che riceve il riconoscimento e viene inserito nel patrimonio nazionale. Il ciclo si concluderà con un nuovo punto di partenza: l’ apertura del Museo del Design Nazionale, previsto per la fine del 2019.

ADI DESIGN INDEX 2018

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, via San Vittore 21, Milano

Apertura al pubblico: da martedì 16 ottobre a domenica 21 ottobre 2018

Orari: 9.30 – 17; sabato e festivi: 9.30 – 18.30

Acquario Romano

Piazza Manfredo Fanti 47, Roma

Apertura al pubblico: da mercoledì 21 novembre a mercoledì 5 dicembre 2018, ore 10 – 18

adi-design.org

adidesignindex.com