Chef In Green 2018, la sfida putter e forchetta nel green, si è conclusa nel suggestivo scenario del Castello di Tolcinasco Golf Resort & Spa, in cui si è svolto l’ultimo appuntamento della manifestazione, lunedì 5 novembre 2018 .

Chef in Green è nata da un’idea di Roberta Candus, direttore di Golf & Gusto ed esperta del mondo della ristorazione, che nel 2015 ha pensato di unire il gioco del golf e il food d’eccellenza. Così ha invitato ristoratori, albergatori e operatori del settore a sfidarsi su alcuni tra i più bei green italiani.

L’eccellenza della ristorazione italiana ha accettato questa sfida itinerante lungo tutta l’Italia che ha visto Chef e sommelier, quasi tutti neofiti del golf, dilettarsi sul green e poi ai fornelli. Tutti hanno dato prova di grande concentrazione nel gioco, la stessa che sono abituati ad avere quotidianamente in cucina e in sala .

In un pomeriggio di gioco ricco di emozioni, ben oltre 30 chef provenienti da prestigiose ristoranti di tutta Italia si sono sfidati sul green. Alla sera, riprese le vesti di lavoro, si sono affrontati con show-cooking e degustazioni enogastronomiche.

Dopo l’aperitivo Il conte Negroni sul sofà, appositamente creato dal bartender Cristian Lodi, e un assaggio di pasta ai legumi Legù dello chef Tano del ristorante “Tano passami l’olio”, è iniziata la cena a più mani presso il ristorante “Il Tolcino, restaurant & louge”, diretto  dal giovane chef salentino Tommaso Mandorino.

Sette i grandi chef che si sono susseguiti ai fornelli: Bernard Fournier; Francesco Manograsso, Giuseppe Lo Presti, Cristian Benvenuto, Filippo Sinisgalli, Alessandro Donatello e Christian Turra, Tommaso Mandorino.

A chiudere, il dolce del pastry chef Matteo Cocchetti.