Milano Unica presenta Music Menu P/E 2020: le fusioni creativa tra musica e cibo sono le Tendenze Primavera-Estate 2020 per la 28° edizione della manifestazione

La presentazione si svolge per la prima volta alla Fabbrica Orobia, una location che vanta una lunga storia industriale. – spiega il Presidente di Milano Unica, Ercole Botto Poala – È il nostro modo di rendere omaggio alla tradizione manifatturiera e al saper fare dell’industria tessile italiana, ma anche di stimolare un approccio sempre più concreto verso innovazione e sostenibilità, ambiti in cui i processi industriali rappresentano la chiave per lo sviluppo futuro.

La presentazione delle Tendenze P/E 2020, che si è svolta alla Fabbrica Orobia, segna l’avvio del percorso verso l’edizione di Milano Unica di febbraio 2019. Un percorso che comincia a ritmo di rap, jazz e funk, i generi musicali intorno a cui si innesta la visione creativa della Commissione Stile, guidata da Stefano Fadda, e che si fonde in un creativo mix con le ispirazioni fornite dal cibo e dalle tradizioni culinarie di diversi paesi.

Se la musica è il punto di partenza, il food è una delle esperienze centrali dell’estetica contemporanea: mangiamo con gli occhi appagando i sensi ancor prima di averli concretamente coinvolti. e tendenze di Milano Unica MUSIC MENU che azzardano fusioni trasversali tra food, musica, passato e futuro ricreando un unicum stratificato di storia, icone e mondi per offrire precise direzioni estetiche in fatto di colori, tessuti, accessori, dettagli, stili e moda.

Nel delizioso menu musicale di Milano Unica i più distintivi generi del XX secolo si proiettano verso un futuro immaginifico, ciascuno accompagnato da una pietanza ne condivide stile, carattere e approccio creativo: “2080 Cous Cous Rap”, “2070 Funky Tabbouleh” e “2050 Bon bon Jazz”.  Tre stili, tre generazioni e tre culture sono i punti di partenza da cui si generano le suggestioni tessili, cromatiche e materiche che caratterizzeranno la stagione Primavera/Estate 2020, tra accostamenti inediti, rivisitazioni futuristiche di elementi tradizionali e mash-up multisensoriali.

Non solo, lo spazio e il tempo sono alterati, nel senso che si combinano e si intrecciano liberamente, fondendo culture musicali e tradizioni culinarie di Paesi differenti, agli antipodi, eppure vicini in un probabile futuro. L’idea è quella di immaginare situazioni di convivialità, momenti di svago e felicità, durante un party, oppure durante il tempo libero, all’aria aperta, nelle metropoli del futuro, dove il ritmo e i sapori si fondono per creare nuovi generi d’intrattenimento e inedite tendenze estetiche. Quello che ci preme sottolineare è che si possono far dialogare culture millenarie come quelle legate ai sapori del cibo con le novità musicali delle nuove generazioni.

È importante notare come all’interno delle tre linee tematiche proposte da Music Menu si ritrovi costante un richiamo alla sostenibilità, a riprova dell’attenzione che Milano Unica continua a riservare a questo importante tema” conclude il Direttore Generale di Milano Unica, Massimo Mosiello.