Il Salone del Mobile di Milano affonda le proprie radici nella città stessa e il suo rapporto evento-città. L’obiettivo è proseguire il processo di internazionalizzazione che entrambi hanno intrapreso, mentre si celebra il genio di Leonardo da Vinci.

Il Salone del Mobile di Milano ormai non è più una semplice fiera, ma un sistema di connessioni, creatività e innovazione, che trasmette positività, intraprendenza e entusiasmo verso il futuro. In una settimana, confluiscono a Milano per l’evento oltre trecentomila persone: imprenditori, giornalisti, intellettuali, critici, designer, architetti, creativi. Le aziende che lavorano e progettano sono orgogliose di investire nell’evento che sarà al centro dell’attenzione mondiale; gli architetti e i designer concentrano la loro creatività con l’obiettivo di esprimerla al Salone. Il Salone diventa così una esperienza globale : tutti vogliono essere presenti, a contatto con chi crea, innova, produce e compra. Si crea una catena virtuosa design – prodotto – qualità – innovazione – città – valore – che rappresenta l’unicum del Salone di Milano.

Il Manifesto del Salone del Mobile.Milano nasce nel 2018 come patto di intenti verso la città, finalizzato a canalizzare le forze che a Milano possono lavorare insieme per mantenere il ruolo di leadership del Salone e della città, oltre che attrarre pensieri, progetti, risorse nuove. Nel 2019, in occasione dei 500 anni della morte di Leonardo, la 58° edizione del Salone arricchisce il manifesto di un nuovo vocabolo: “Ingegno”, che è un omaggio al grande maestro. Ingegno inteso come abilità nel fare e nel pensare, tipica italiana,  che stimola nuovi modi di vedere il mondo e di inventare soluzioni in cui il design provvede al benessere dell’uomo e della società. Un talento che le aziende e i progettisti, protagonisti del Salone del Mobile, posseggono e costantemente sviluppano, lanciando Milano a livelli sempre più internazionali.

  

Nessun’altra città ha avuto come Milano il privilegio di una presenza di Leonardo così lunga e feconda. Un legame durato circa vent’anni, durante il quale offrì al duca Ludovico il Moro il meglio della sua capacità creativa. Per questo, il Salone del Mobile ha scelto di celebrare Leonardo con due grandi installazioni: la prima, nel cuore di Milano dal 5 al 14 aprile, sarà AQUA,  un’esperienza immersiva ideata da Marco Balich e dedicata al suo genio e ai suoi studi sull’acqua.

    

Presso la Conca dell’Incoronata, di cui presumibilmente Leonardo ha sovrainteso i lavori di costruzione oltre che progettarne le celebri porte lignee, a copertura della Conca verrà creato un vero e proprio innesto architettonico sotto forma di grande specchio d’acqua, al cui estremo un grande schermo a LED diventerà una finestra sulla Milano del futuro mostrandoci uno skyline mutevole a seconda del momento della giornata. Al di sotto di questa struttura, proprio all’interno del canale, verrà creata una Wunderkammer in cui i visitatori potranno esperire tutta la bellezza, l’energia e la forma dell’acqua in un ambiente totale che li avvolgerà nell’immagine e nel suono grazie all’uso delle tecnologie più avanzate. Per i visitatori in attesa, verrà realizzato un foyer informativo, situato prima del Ponte delle Gabelle, in cui sarà possibile approfondire il legame di questo luogo storico con il genio poliedrico di Leonardo.

In Fiera, invece, dal 9 al 14 Aprile al padiglione 24, DE-SIGNO sarà l’installazione del Salone del Mobile.Milano dedicata a Leonardo e celebrerà la sua opera ma soprattutto il suo lascito alla cultura del progettare e del saper fare, tema oggi più che mai determinante per il mondo del design. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo sarà un suggestivo racconto del genio vinciano e del suo rapporto con il design italiano contemporaneo.  All’epoca in cui il Maestro visse a Milano, la città era, come oggi, estremamente dinamica: le botteghe di arti e mestieri erano fucine di creatività e saper fare mentre discipline come ingegneria e architettura raggiungevano livelli avanzatissimi.

DE-SIGNO sarà un’installazione immersiva che coniugherà i linguaggi del cinema e della scenografia teatrale. L’installazione, ideata da Davide Rampello e progettata dall’architetto Alessandro Colombo, occuperà uno spazio quadrangolare di 400 metri quadri e sarà caratterizzata da una scenografia monumentale dominata da due portali alti 6 metri e larghi 3, realizzati interamente a mano in legno da maestri scultori e pittori e ispirati a disegni e studi originali del Bramante, l’architetto più prestigioso a Milano all’epoca di Leonardo. 4 schermi di dimensioni cinematografiche daranno vita allo show di musica e immagini che avvolgerà i visitatori.

     

Il Salone del Mobile ha anche stretto un accordo triennale con Fondazione Teatro alla Scala, che lo accompagnerà al 2021, anno delle celebrazioni dei sessant’anni della Manifestazione.