Orobianco Street Mozzarella: il nuovo format della bufala apre a Milano in via Paolo Sarpi 61, cuore dello street food. Nato dall’ambizione di tre giovani imprenditori partenopei, Orobianco Street Mozzarella è il punto di riferimento meneghino per la Mozzarella di bufala.

Secondo il motto: “La produzione è a vista, la degustazione in sala”, in un unico spazio si produce e si consuma, addirittura a centimetro zero. Ispirandosi e ricalcando il concept del primo ristorante OroBianco di via Settala, il punto di via Paolo Sarpi 61 diventa street food, producendo mozzarella di bufala giornalmente nel laboratorio a vista e davanti agli occhi dei consumatori.

Come mi racconta il proprietario, Gianmarco Stasi, evidentemente orgoglioso della sua idea: “Alle spalle di OroBianco e Orobianco Street Mozzarella, c’è tutta la forza di un vero e proprio caseificio, che utilizza esclusivamente latte proveniente da bufale allevate in Lombardia, nella zona del lodigiano. Tra i nostri clienti, possiamo annoverare lo chef Carlo Cracco e il ristorante MagnaPars di via Tortona”. Alla mia domanda sui progetti futuri, Gianmarco mi risponde: ”Vogliamo sicuramente espanderci, aumentare i punti vendita e aprire al franchising”.

Appena entrati, una enorme lavagna posizionata sopra al bancone ci illustra il menù che è tanto semplice quanto gustoso: la mozzarella può essere ordinata al naturale o abbinata a melanzane alla Parmigiana, pomodori si Sorrento, friarielli e prosciutto crudo. Immancabile la Caprese e la Mozzarella in Carrozza, con una deliziosa variante alle acciughe. Fantastici anche i bocconcini impanati e fritti. Il tutto può essere accompagnato con un calice di classico Falanghina campano o con dell’ottima birra artigianale.

Perfino i dolci sono rigorosamente di bufala: cheesecake e pannacotta con latte di bufala,  o un consistente e poco acido yoghurt sempre di latte di bufala. Sui tavolini, il partner perfetto: piccoli vasi di basilico fresco. L’arredo interno di Orobianco Street Mozzarella si ispira ai caseifici campani degli anni “50” rivisitati in chiave moderna ed è opera dell’architetto Vincenzo Stile e Daniele Magliacano.

A proposito: la mozzarella viene anche venduta a peso da asporto, per poterla gustare poi comodamente a casa. Decisamente consigliato, sia per una sosta gourmet, sia per un rifornimento.