Nel suggestivo scenario del Castello di Tolcinasco Golf Club, si è svolta la prima tappa dell’evento itinerante Chef in Green 2019, che unisce l’eccellenza della ristorazione al mondo del golf e giunto quest’anno alla quinta edizione.

Roberta Candus, direttore di Golf & Gusto ed esperta del mondo della ristorazione, è l’ideatrice della manifestazione e ha fatto da madrina alla serata inaugurale. La cena placè è stata firmata a più mani da alcuni degli chef che sono giunti da tutta Italia per sfidarsi prima sul green e poi ai fornelli. Oltre 35 sono stati gli Chef che si sono sfidati, dando vita a un’esclusiva “Gourmet dinner”.

Chef in Green ha visto crescere di anno in anno la partecipazione di grandi nomi provenienti da cucine prestigiose che si sono sfidati sui green più esclusivi d’Italia, diventando una piacevole occasione d’incontro, di gioco e un’opportunità di assaggiare piatti d’autore e gustare le novità del mondo più ricercato del food.

Tra gli Chef stellati Claudio Sadler, Tano Simonato e Felix Lo Basso che si batteranno con i ferri della loro sacca da golf. In cucina il giovane chef Giuseppe Lo Presti del ristorante Il Casale, consigliato nella guida Michelin 2018 e Cristian Benvenuto, chef e patron del ristorante La Filanda a Macherio, e poi due new entry ristoranti milanesi Gianluca Rosano del Otivm e Pasquale Frigoli del Bistruccio, mentre con un piatto molto primaverile Sebastian Fitarau della Locanda Sensi di Rivergaro porterà in tavola le novità dell’Eccellenza Ellenica. Il pastry-chef Nicolò Moschella, considerato tra i nomi emergenti della pasticceria moderna e premiato come Top Italian Talent Chef 2018, ha preparato il dolce.

Antipasti

Giuseppe LoPresti- chef  Il Casale di Grimoli, Toscana: Terrina con fegato di coniglio, in arrosto morto, panina arentina, mousse al lardo di Colonnata, coulis di lamponi.

Cristian Benvenuto- chef patron ristorante La Filanda, Macherio: Gelato all’olio extravergine d’oliva Zenia con tartare di manzo insaporita al tartufo.

Primi

Sebastian Fitarau- chef ristorante la Locanda Sensi, Rivergaro: Pasta della Grecia antica, ortiche e menta con asparagi e pecorino.

Gianluca Rosano-chef ristorante Otivm, a Milano: Ravioli cacio e pepe, bottarga di gamberi.

Secondo

Pasquale Frigoli- chef Bistruccio, a Milano: Filetto di rombo, plancton nero di seppia e piselli novelli.

Dolce

Nicolò Moschella – pastry chef, Cornaredo: Seduzione.