Sanex, un modo rivoluzionario di trattare la pelle sensibile, si presenta al mercato italiano scegliendo una preziosa alternativa alle classiche campagne pubblicitarie: in partnership con Fondaco Italia, Sanex investirà nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico del nostro Paese in rapporto diretto con le realtà locali e i consumatori.

Prendersi cura dell’arte e di sé stessi è un fattore di cultura e di sensibilità che ha molti più punti in comune di quelli che si possono pensare. Il gruppo Colgate-Palmolive di cui Sanex fa parte ha, infatti, paragonato il deterioramento di un’opera d’arte a quello della nostra pelle, entrambe soggette all’esposizione di agenti esterni aggressivi e all’inquinamento.  E’ necessario intervenire costantemente per mantenerle o per farle tornare al loro originale splendore. Come una scultura marmorea nasce perfettamente levigata e priva di imperfezioni, così è per la nostra pelle che, col passare del tempo, inesorabilmente viene attaccata da agenti esterni nocivi come inquinamento dell’aria, dell’acqua e prodotti chimici aggressivi normalmente presenti nella vita di ognuno di noi.

Dal 9 settembre, otto opere d’arte, in cinque regioni d’Italia (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Lazio) saranno in gara per tornare all’originario splendore, grazie alla partecipazione attiva di tutti i cittadini italiani, che sono invitati a votare l’opera preferita sul sito www.sanex.com/it-it. Il processo è semplice e veloce, non sarà necessario registrarsi o fornire alcuna informazione personale. La proclamazione della vincitrice, l’opera più votata, avverrà il 9 ottobre e la riconsegna dell’opera restaurata è prevista entro gennaio 2020.

Una campagna incentrata, quindi, sul rispetto, come ci spiega Riccardo Ricci, Vice President e General Manager Southern Europe di Colgate-Palmolive: “Questo parallelismo ha generato l’idea di stabilire una connessione con il territorio. Con Sanex nasce l’idea di abbinare il restauro bellezza, qualità, rispetto e unicità. E questi abbinamenti  si fondono nel restauro di un’opera d’arte in cui i cittadini di un determinato territorio possano riconoscere come parte integrante del tessuto urbano e artistico della città e che diventi simbolo dell’intero patrimonio italiano, in una visione di unità e identità in nome dell’arte. Saranno gli stessi cittadini italiani che, tramite un voto on-line, sceglieranno l’opera d’arte da restaurare”. Al tempo stesso, possiamo parlare di una formula innovativa di posizionamento sul territorio: “Un diverso approccio tra pubblico e privato, tra amministrazione, imprese e cittadini – secondo Giampaolo Letta vice Presidente Unindustria Lazionon sempre facile ma che però nel tempo può essere efficace. L’opera sarà restaurata entro gennaio 2020 ed è qui che si inserisce la collaborazione con Fondaco Italia, società di comunicazione di comprovata esperienza nel campo della valorizzazione dei beni culturali, che si impegna da anni in questo tipo di iniziative“.

Fondaco Italia è una società di consulenza che opera nell’ambito dell’arte, attraverso la progettazione e la gestione di interventi di restauro, manifestazioni culturali ed eventi. Coinvolge infatti le aziende e le stimola a investire in progetti che valorizzino i luoghi dell’arte, agendo come punto di collegamento tra pubblico e privato, supportando economicamente le amministrazioni nella tutela del patrimonio artistico italiano. Per Fondaco Italia l’arte è un valore, un valore del passato che può avere un ruolo nella costruzione del futuro, solo se è parte attiva dello sviluppo culturale ed economico del presente del nostro paese. Per questo mette in risalto l’unicità del patrimonio artistico italiano come opportunità per le aziende, secondo un modello che non ha eguali nel mercato e rende incomparabile la forza di posizionamento.

“Siamo nati circa quindici anni fa con la convinzione che il patrimonio artistico italiano sia un’opportunità sotto tutti i punti di vista – dice Enrico Bressan Presidente di Fondaco Italia – e l’esempio di Sanex oggi ne è la conferma. Dare vita ad un rapporto di reciproco interesse tra impresa ed arte non può che fare bene ad entrambi e fornire un messaggio positivo, che porterà l’azienda a distinguersi. L’arte e la valorizzazione del territorio, secondo le recenti indagini di mercato risultano, infatti, essere al vertice della classifica dei desideri espressi dal consumatore – continua Bressan e un progetto del genere, oltre a rendere onore all’azienda, fa capire la coerenza tra questo tipo di impegno sociale e la comunicazione. Una comunicazione che mette a fuoco le caratteristiche del prodotto contribuendo a creare una cultura sana di rispetto verso se stessi e l’ambiente”.  

Ecco l’elenco e la descrizione delle opere selezionate:

ARTEMIDE – Torino

Enrica Pagella – Direttore dei Musei Reali di Torino: “Il Palazzo Reale di Torino è uno dei luoghi dove si sono vissuti passaggi importantissimi per la storia del nostro Paese. Custodire, valorizzare, rendere più fruibile questo Palazzo è la missione di tutti noi di cui ne sentiamo la responsabilità. Ogni angolo, ogni oggetto, ogni opera, è la testimonianza tangibile di una cultura, di una visione e di una sensibilità di coloro che ci hanno preceduti. L’esigenza di mostrare quanto di meglio l’intelletto e la manualità dell’artista sapeva fare, era un vanto, uno status symbol. L’Artemide fu probabilmente eseguita da Giuseppe Gaggini secondo il modello di Versailles, nell’orbita culturale di Leochares, e commissionata da Carlo Alberto fra 1835 e ’47, dunque in uno dei momenti più entusiasmanti dei lavori del Palazzo sotto la direzione di Pelagio Palagi, anche in chiave risorgimentale, e risulta particolarmente adatta a sottolineare l’ampiezza degli interessi sabaudi e le molte anime degli attuali Musei Reali. L’idea di partecipare ad una “competizione” che ha al centro l’arte ci ha sin dall’inizio colpito ed interessato. Abbiamo pensato di proporre la statua di Artemide e per questo chiediamo di votarla, sarebbe veramente molto importante!  Grazie.”

FONTANA DEL DELFINOBergamo

Nadia Ghisalberti – Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo:“Grazie a questa iniziativa di Sanex-Palmolive si può realizzare il restauro della Fontana del Delfino, la statua cinquecentesca in marmo bianco che dà il nome alla piazzetta dove si incrociano gli antichi borghi di Pignolo e San Tomaso. Uno degli angoli più suggestivi e meno noti di Bergamo, luogo anche di accesso a Città Alta. Ora tutti a votare per la Fontana del Delfino! Tra le otto città che parteciperanno, sarà infatti il monumento con il più alto numero di voti che riceverà il contributo di Sanex al restauro! Una bella opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire.”

MADONNA DEL COAZZONE – Milano

Claudio Salsi  – Direttore Museo d’Arte Antica e Pinacoteca del Castello Sforzesco: “Il Castello Sforzesco ospita una vastissima raccolta di opere d’arte, pitture, sculture, arti decorative e strumenti musicali. In particolare il Museo d’arte antica raccoglie sculture che provengono dai principali edifici della città, distrutti o modificati a partire dalla fine del Settecento. La Madonna del Coazzone, oggi ospitata all’interno della cappella Ducale, era stata scolpita in origine per il Duomo di Milano da uno scultore milanese, Pietro Solari, nella seconda metà del Quattrocento, per essere poi trasferita al Castello alla fine dell’Ottocento. Si tratta di una delle figure più caratteristiche del museo, di grande fascino, perché pur essendo una statua sacra presenta caratteri che la assimilano a una graziosa dama rinascimentale. La Vergine infatti è contraddistinta da una lunga treccia che arriva quasi fino a terra, tipica dell’abbigliamento delle donne milanesi nel Quattrocento, che veniva ornata con nastri, perle e pietre preziose, con effetti di grande splendore. Purtroppo da molti anni non è più stata restaurata e decenni di polvere offuscano la sua bellezza. Votatela per restituire al castello di Milano una delle sue figure più caratteristiche!”

ARENGARIO – Monza

Dario AlleviSindaco di Monza: “Quando siamo stati contattati per partecipare a questa iniziativa non ci credevamo. Una bella e concreta opportunità per comunicare Monza ed una sua opera dalle misteriose vicissitudini, un modo innovativo per portare all’attenzione nazionale il valore dell’arte e del suo significato cercando il consenso più ampio possibile. E’ questo il nostro Paese, ricco di luoghi e di espressioni artistiche di ogni tempo, un territorio piccolo ma che da sempre è stato riferimento in qualsiasi settore. Ci fa piacere che a lanciare questo progetto sia un grande gruppo internazionale e, nella speranza che la statua della “Giovane donna che si nasconde tra le arcate dell’Arengario” possa vincere questa gara chiedo a tutti i cittadini di Monza di partecipare e di diffondere questo importante appello. Grazie!”

POMONA – Parma

Michele Guerra – Assessore alla Cultura del Comune di Parma: “Le quattro sculture in marmo bianco di Carrara, Pomona, Pale, Trittolemo, Vertumno, complesso scultoreo di Jean-Baptiste Boudard, collocate dal 1756 nel Parco Ducale della città di Parma, hanno bisogno di aiuto per tornare a risplendere nella loro bellezza ed eleganza.Un grazie dal Comune di Parma alla sensibilità di questo progetto che, ci auguriamo, potrà prendersi cura di loro.”

MADONNA CON BAMBINO – Amatrice

Mons. Domenico Pompili – Vescovo di Rieti: “Sono molto contento che si sia pensato di far partecipare al progetto “Libera l’arte” una statua “vittima” del sisma che ha colpito il centro Italia. E’ importante portare l’attenzione sul valore dei beni culturali ed allo stesso modo credo che sia importante tenere acceso il faro su questa vasta area territoriale che comprende i Comuni di Amatrice, di Accumoli e con loro tantissime frazioni e borghi nei confronti dei quali, come anche di recente ebbi a dire, poco è stato fatto per l’assenza di un progetto di rilancio a lungo termine. Spero che la partecipazione a tale progetto possa diventare un segnale importante ed è per questo che invito tutti a votare per il restauro della statua della Madonna con Bambino della Chiesa di Sant’Egidio di Sommati frazione di Amatrice! Grazie.”

VENERE DI MILO – Firenze

Claudio Rocca – Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Firenze: “La scultura originale della Venere fu recuperata in una campagna di scavi archeologici nel 1820 sull’isola di Melos in Grecia, entrò nelle collezioni del Museo del Louvre prendendo il posto d’onore precedentemente riservato alla Venere Medicea portata via da Napoleone ed oggi rientrata a Firenze al Museo degli Uffizi. La scultura della Venere fu da subito definita come canone di bellezza ideale, e la Venere all’Accademia di Firenze è uno dei calchi in gesso di maggior pregio eseguito nella metà dell’ottocento e che rappresenta storicamente il patrimonio di tutte le Accademie d’Italia. Utilizzata da un punto di vista didattico per le esercitazioni di disegno dal vero per tutti gli studenti dell’Accademia, sia per la notorietà acquisita che per il carattere estetico che rappresentava punto di riferimento della bellezza classica. Come tutti i calchi in gesso necessita di cure ed oggi di un vero e proprio restauro, per trasmettere alle future generazioni la sua memoria recuperata correttamente.”

VOTATE QUI: www.sanex.com/it-it

 

Colgate Palmolive Company

Fondata nel 1806 negli Stati Uniti, Colgate-Palmolive è oggi una delle multinazionali leader nel settore dei beni di largo consumo in cui è presente con 5 categorie di prodotto: Oral Care, Body Care, Fabric Care, Hard Surface Care e Pet Nutrition. E’ una vera global company che commercializza con successo i propri prodotti in oltre 200 Paesi, con circa 38.000 dipendenti in tutto il mondo che insieme, ogni giorno, mettono in pratica i tre valori fondamentali dell’Azienda: Caring, Global Teamwork e Continuous Improvement con l’intento di costruire “A Future to smile about”. Colgate-Palmolive produce e commercializza prodotti che rendono la vita dei consumatori e dei loro animali domestici più salutare e più piacevole, ed è interessata a contribuire e sostenere attivamente l’Ambiente e le Comunità in cui opera, con l’obiettivo di preservare le risorse vitali del pianeta.

In particolare Colgate-Palmolive promuove le seguenti iniziative in tutto il mondo:

  • Colgate Bright Smiles, Bright Futures®: educazione all’igiene orale rivolta ai bambini in età scolare.
  • Colgate’s #EveryDropCounts (Save Water): campagna di sensibilizzazione al risparmio dell’acqua come bene primario per tutti.
  • Reducing Plastic Waste: riduzione dei rifiuti di plastica come priorità. L’Azienda è già impegnata a ridurre l’uso della plastica nei nostri imballaggi, rendendo il 100% delle nostre confezioni riciclabili entro il 2025. Sostenendo questi obiettivi, sta finalizzando la progettazione di un tubo di dentifricio in plastica riciclabile e innovativo.

www.sanex.com/it-it

www.fondacoitalia.it